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Premetto che tutti gli scatti del mio sito sono eseguiti al di fuori di qualsiasi luogo in qui gli animali siano in qualche modo "gestiti" dall' uomo.
Mi affascina andare alla ricerca di zone sempre nuove, avvistare le specie presenti, studiare le loro abitudini.
Amo ricercare, documentare e osservare gli aimali nel loro ambiente naturale.
A volte, per certi tipi di scatti, come ad esempio le foto del Martin pescatore, costruisco dei piccoli capanni dove mi apposto in attesa che il soggetto arrivi.
Cerco di eseguire il tutto nel massimo rispetto della natura, dell'ambiente e del soggetto interessato.
Cerco, nel limite delle mie conoscenze, di non frequentare certe zone nei periodi di nidificazione o nei periodi in qui potrei, con la mia presenza, disturbare gli animali.
---Non dimentichiamo che siamo noi gli ospiti--
La quasi totalità dei miei scatti l' ho eseguita nel raggio di alcune decine di chilometri da dove abito, ho la fortuna di vivere in un luogo ancora abbastanza ricco di animali e le possibilità di fare simpatici incontri non mancano quasi mai.
Credo che la zona tra i confini della provincia di Rovigo, Padova e Venezia, dal punto di vista naturalistico abbia delle potenzialità enormi, sono convinto, invece, che queste vengano sottovalutate a dismisura.
Basti pensare alla sconsiderata attività venatoria che distrugge completamente molti dei fragili equilibri di tantissime specie.
Molti scatti della sezione macro sono stati effettuati nel Parco regionale dei Colli Euganei, specie quelli che ritraggono farfalle.
Altri scatti, pochi per la verità, sono stati eseguiti durante i miei viaggi.
Qui sotto una lista di luoghi che reputo interessanti dal punto di vista naturalistico:
(Il titolo è seguito da una breve descrizione del sito, tra parentesi le coordinate GPS)
Cascata Schivanoia:(N45°20'6.81" E11°40'32.13")
Bellissima cascatella nel Parco Regionale dei Colli Euganei.
Diverse le specie di libellule presenti lungo il torrente alimentato dalla cascata, in più occassioni ho potuto osservare Gamberi di fiume e salamandre. E' fantastico visitare la cascata durante le gelate invernali, lo spettacolo è davvero meraviglioso.
Uno scatto effettuato alla cascatella.
Monte Cinto: (N45.280373,E11.655295)
Il sentiero Parte dal museo Geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo, lungo il tragitto si possono fare numerosi incontri con diverse specie di farfalle.
Un Podalirio ripreso a Monte Cinto.
Palude le Marice Cavarzere: (N45.139167, E12.06416)
Di questo meraviglioso posto inserisco anche la traccia GPS per Google Earth, basa scaricarla ed aprirla con Google Earth.
Il giro è un percorso ad anello semplicissimo e senza nessuna particolare difficoltà, la lunghezza è di circa 4 Km e permette di osservare molto bene la zona palustre visto che si snoda lungo tutto il suo perimetro.
Con un pò di fortuna si può osservare il Falco di palude mentre perlustra il canneto oppure vedere in volo qualche Ardeide.
Facilissimo invece riuscire ad osservare o perlomeno sentire, qualche picchio intento nel suo lavoro.
Nel periodo estivo, sempre lungo il percorso, si può vedere una colonia formata da circa 15 esemplari di Merops apiaster (gruccione) che nidifica lungo l'argine del fiume Adige.
Tante altre interessanti specie si possono osservare lungo il percorso, facilita l'osservazione anche la posizione rialzata della strada rispetto alla palude.
L'oraio migliore per fare buone osservazioni è sicuramente all'alba ed al tramonto.
--- IN COSTRUZIONE ---
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Ultimo aggiornamento: 09/02/12 01.42